Alleanza Italiana Stop5G protesta e il Senato blocca i 61 V/m

Stop5gTicino – 14Apr2022

“No al golpe elettromagnetico”, dietro questo striscione si è tenuto il sit-in promosso a Roma dall’Alleanza Italiana Stop 5G per denunciare la deriva elettromagnetica contenuta negli emendamenti presentati in Senato dai rappresentanti della maggioranza di Governo. “Il futuro non offende l’umanità e la terra”, hanno ripetuto i manifestanti. E proprio mentre si chiedeva a più riprese di fermare lo tsunami invisibile delle irradiazioni wireless per favorire il 5G pensate a +110 volte rispetto ai limiti soglia vigenti, dalla X^ Commissione del Senato è arrivata la notizia che nella fase preliminare di valutazione degli emendamenti è stato dichiarato improponibile l’emendamento che avrebbe voluto normare il passaggio dalla media cautelativa dei 6 V/m ai più alti e pericolosi 61 V/m, ritenuto estraneo ai contenuti del disegno di legge.

https://stop5gmeeting.voxmail.it

Source – Stop5gTicino – Alleanza Italiana Stop5G protesta e il Senato blocca i 61 V/m


Additional note

« Italy has among the most stringent limits for wireless cell tower radiation. Now their laws are under attack by the wireless industry lobby. » – Enviromental Health Trust – Italy: Sit in Protest…..

Notably, in 2011,  The Parliamentary Assembly of the Council of Europe issued Resolution 1815 The Potential Dangers of Electromagnetic Fields and Their Effect on the Environment which states “the various agencies setting safety standards have failed to impose sufficient guidelines to protect the general public.”  The Resolution has numerous recommendations stating, “In light of the above considerations, the Assembly recommends that the member states of the Council of Europe”  “set preventive thresholds for levels of long-term exposure to microwaves in all indoor areas, in accordance with the precautionary principle, not exceeding 0.6 volts per metre, and in the medium term to reduce it to 0.2 volts per metre” and “pay particular attention to “electrosensitive” people who suffer from a syndrome of intolerance to electromagnetic fields and introduce special measures to protect them, including the creation of wave-free areas not covered by the wireless network.”……..